Relazione descrittiva delle attività

Principi generali e obiettivi della Comunità Terapeutica “Rinascita”

Principi generali:

I servizi dell’Associazione, gestiti autonomamente o in regime di accreditamento o di convenzionamento, sono organizzati e gestiti in maniera da garantire sempre agli utenti:

- Accurata valutazione delle richieste e dei bisogni;

- Esaustiva informazione sul servizio e sui risultati attesi;

- Condivisione e partecipazione;

- Personalizzazione degli interventi;

- Valorizzazione e sostegno del ruolo della famiglia;

- Rispetto della dignità e della privacy;

- Rilascio scritto del consenso informato, liberamente espresso;

- Affidamento a personale qualificato, abilitato, aggiornato e motivato;

- Approcci, metodiche e strategie sicure, validate ed efficaci;

- Condizioni di sicurezza e rispetto delle normative vigenti;

- Collaborazione e sinergie con le risorse istituzionali, culturali e professionali.

Standard di qualità, impegni e programma

Gli operatori dell’Associazione si impegnano al raggiungimento degli standard di qualità che, per definizione, sono un processo dinamico di miglioramento continuo e graduale della qualità. Gli indicatori e gli standard vanno osservati, applicati e documentati in maniera puntuale. L’Associazione ha individuato in via prioritaria i seguenti fattori della qualità su cui fissare i relativi standard:

  • Applicazione di metodologie terapeutiche su base scientifica;
  • Umanizzazione e personalizzazione degli interventi;
  • Efficacia ed efficienza dei servizi alla persona;
  • Diritto all’informazione e alla partecipazione;
  • Obblighi relativi alla sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro;
  • Formazione ed aggiornamento del personale.

U.O. Comunità  “Rinascita”

Cos’è la Comunità Rinascita

La Comunità Rinascita  è la prima struttura in Sicilia e tra le prime del sud Italia ad occuparsi di dipendenze patologiche. Operiamo da ventinove anni ed abbiamo cambiato più volte il nostro modello teorico di riferimento. Partendo dalle esperienze del Day Top americano e di Phoenix House di Londra con cui ci gemellammo all’inizio, siamo passati negli anni ad in approccio più clinico, basandoci sulle metodiche cognitivo-comportamentali ed in particolare sulla R.E.B.T di Ellis. Sul tema delle dipendenze la letteratura scientifica dell’epoca forniva ben poco. Per questo Rinascita ha fondato un modello di ispirazione cognitivista che ha caratteristiche autoctone e costituisce un riferimento per le scuole di specializzazione italiane in psicoterapia cognitiva. Rinascita lavora con un metodo che si automonitorizza costantemente secondo un approccio a tre punte di intervento. Quella individuale, quella gruppale e il trattamento delle famiglie in concomitanza col percorso residenziale. Il nostro metodo prevede un Follow-Up che prevede una verifica dei soggetti dimessi a uno, tre, cinque e fino a dieci anni e la nostra percentuale di mantenimento dei successi è del 69,45%.

Questo è un  dato oggettivo e che tiene conto del fatto che Rinascita è specializzata nel trattamento delle recidive e della comorbilità, affinando tecniche quali il problem solving, le abilità sociali, la confutazione delle idee irrazionali, l’espressività emozionale, l’alternativa alla risposta compulsiva e ciò che costituisce l’impianto teoretico della modificazione del modo di pensare e, perciò, di comportarsi nella vita.

Sede e struttura

La Comunità è ospitata in locali, ceduti in comodato d’uso dal Comune di Siracusa, che insistono in un’aerea di circa 3000 mq limitrofi ad una scuola elementare e al parco di uno degli Ospedali della Città. Per gli ospiti sono a disposizione stanze da due-tre posti letto con annessi servizi igienici completi. La Comunità è dotata di cucina, stanza da pranzo, dispensa,  lavanderia e zone ricreative. E’ annessa un’antica Chiesa, oggi sconsacrata, adibita a locali di terapia ed incontri e seminari. Ed ancora di un ampio giardino, utilizzato per attività lavorative. La Comunità è in possesso di tutti gli standard gestionali e strutturali previsti dalle normative Nazionali e Regionali in vigore in tema di strutture socio-sanitarie. E’ una struttura residenziale e, pertanto, aperta tutto l’anno.

Convenzione con l’Ente inviante

L’inserimento dei soggetti in Comunità è subordinato alla stipula di una convenzione tra l’Associazione e l’Ente inviante ( ASL di residenza). Non vengono stipulate convenzioni con persone fisiche. L’inserimento in comunità può avvenire anche attraverso un accesso diretto da parte dell’utente con onere equivalente al costo della retta a suo carico. L’onere della retta si riferisce a quello corrispondente alla categoria B delle strutture per la riabilitazione dei soggetti tossicodipendenti di cui al D.A. 06/12/2005

Protocollo terapeutico

Il programma è strutturato in tre fasi della durata complessiva di circa 24 mesi:

FASE 1

Dura circa 12 mesi. In un primo periodo  il residente, con adeguati sostegni, viene introdotto nella dimensione comunitaria e guidato al suo ambientamento. Successivamente ha inizio il lavoro su sé stesso in termini di conoscenza delle proprie difficoltà attraverso la sperimentazione delle stesse nella quotidianità comunitaria. Dopo questa fase tutto il lavoro è finalizzato all’acquisizione di nuovi valori in riferimento ad un nuovo stile di vita, alla conoscenza e alla gestione di sé, all’acquisizione di abilità sociali e di modelli interazionali soddisfacenti ed adeguati ad ogni singolo soggetto. Alla fine di questa fase, il residente inizia a verificare, attraverso rapporti guidati con l’esterno, il grado di reale interiorizzazione delle acquisizioni fatte. Questo periodo è denominato Interfase ed il residente inizia anche ad avere un minimo di indipendenza economica per piccole spese personali.

Dura circa 8 mesi. E’ un importante momento di verifica con l’esterno che si attua in condizioni di parziale autonomia. I residenti operano all’interno della Comunità affiancando gli operatori secondo delle turnazioni. Possono quindi uscire e svolgere attività sportive, di volontariato e, comunque, di socializzazione. L’aggancio con la Comunità rimane ed è  funzionale ad un ulteriore lavoro del residente su sé stesso in riferimento alla capacità di gestirsi in un’ottica di autonomia personale.

FASE 2

Dura circa 5 mesi. E’ un importante momento di verifica con l’esterno che si attua in condizioni di parziale autonomia. I residenti operano all’interno della Comunità affiancando gli operatori secondo delle turnazioni giornaliere: Possono quindi uscire e svolgere attività sportive,di volontariato e, comunque, di socializzazione. L’aggancio con la Comunità rimane ed è  funzionale ad un ulteriore lavoro del residente su sé stesso in riferimento alla capacità di gestirsi in un’ottica di autonomia personale.

FASE 3

Dura circa 4 mesi. Il residente sperimenta con maggiore autonomia le sue acquisizioni e la sua capacità di vivere e rapportarsi agli altri. E’ la fase del reinserimento lavorativo e dell’importante verifica della capacità di gestione della responsabilità e della gestione economica e relazionale.

FOLLOW-UP

Follow-up diacronico per circa due anni dalla conclusione del programma. I residenti effettuano delle verifiche periodiche per il sostegno al reinserimento. Successivamente vengono contattati per verificare gli obiettivi raggiunti.

Giornata tipo in Comunità

Ore           07.00                sveglia

Ore           07.30                colazione

Ore           08.00                Lavori pulizia casa

Ore           08.20                come stai

Ore           08.55                inizio lavori dipartimento

Ore           12.50                fine lavori mattina

Ore           13.10                 pranzo

Ore           13.45-14.50      pausa

Ore           15.00                 ripresa lavori dipartimentali

Ore           16.50                 fine lavori

Ore           17.15                 merenda

Ore           17.30                docce-lavori di manutenzione casa

Ore           19.00                verifica

Ore           19.15                 pausa

Ore           19.45                telegiornale

Ore           20.15                cena

Ore           21.00                pulizia cucina

Ore           21.30                pausa

Ore           23.00                fine giornata

Quando c’è ginnastica l’orario pomeridiano subisce il seguente cambiamento

Ore            16.15                 fine lavori

Ore   16.30-17.15               ginnastica

Ore   17.30                           merenda

COMUNITA’  TERAPEUTICA  RINASCITA

Regole generali e norme di comportamento in Comunità  Terapeutica

01) Prima dell’ inserimento viene effettuato un controllo sugli effetti personali e sull’abbigliamento indossato.

02) Al momento dell’inserimento in Comunità terapeutica, il residente effettua un colloquio con lo staff.

03) Sono vietati i rapporti sessuali all’interno della Comunità terapeutica.

04) La violenza fisica nei confronti di un altro residente è punita con l’immediata espulsione.

05) E’ vietato bestemmiare e usare un linguaggio scurrile.

06) E’ vietato l’uso di alcolici.

07) Vanno tassativamente rispettate le norme igieniche, anche le più elementari.

08) Le attività in Comunità sono scandite da ritmi ben precisi per cui il residente deve aver rispetto dei ruoli.

09) Tutte le attività si svolgono in gruppo.

10) La visita dei familiari è bimestrale (ultima domenica del mese). Si acquisisce il diritto dopo il secondo mese dì permanenza in Comunità.

11) I residenti possono tenere rapporti epistolari con i propri familiari. La consegna della posta, che viene letta in gruppo, avviene a discrezione dello staff che si riserva di rimandare o non consegnare eventuali lettere, non ritenute funzionali per il residente. La posta ricevuta, durante il periodo di permanenza in Comunità, è considerato atto terapeutico e come tale non potrà essere restituito.

12) Le telefonate per il residente, in possesso di tale privilegio, vengono preventivamente autorizzate dallo staff che ne ha totale discrezionalità.

13) I familiari del residente, devono, al momento dell’inserimento in Comunità, indicare allo Staff tutti i recapiti ai quali sia possibile reperirli nel corso della giornata, riferendo preventivamente eventuali loro spostamenti.

14) Il corredo del residente (lenzuola asciugamani) in caso di abbandono della struttura dopo 1 mese dall’ingresso, non viene restituito.

15) In caso di abbandono della struttura, i familiari, contattati preventivamente dallo staff, daranno indicazioni precise sulle modalità della fuoriuscita del residente (mezzo di trasporto per i fuori sede) e su effetti di valore che, a meno di richiesta specifica dei familiari stessi, verranno trattenuti dallo staff e consegnati successivamente solo alla famiglia.

 

Il Genitore                                   Il Residente                               Il  Responsabile

________________           ___________________      ________________

 

   Siracusa, __________________

 

REGOLAMENTO PER LE USCITE

Ogni residente con il privilegio dell’uscita deve prendere visione del presente per un’osservazione scrupolosa della normativa acclusa.

1a  FASE

  • Non si possono accettare passaggi, eccettuati quelli richiesti da una urgenza motivabile e documentabile..
  • Non si possono accettare in prestito mezzi di trasporto (auto, moto, etc.).
  • Non si possono accettare indumenti e altri oggetti personali di terzi.
  • Non si possono consumare alcolici, ne bevande o cibi anche a basso contenuto alcolico o con caffè; nel dubbio il residente ha il dovere di chiedere.
  • Non si possono accettare sigarette; cibi o bevande in offerta.
  • Non si può utilizzare l’uscita soffermandosi con parenti, tranne i casi preventivamente autorizzati.
  • L’ abbigliamento deve essere sempre composto, sobrio, attestante la dignità personale. Qualsiasi riferimento ad uno stile deviante deve essere evitato.
  • Il residente all’esterno della comunità rappresenta la comunità e i suoi compagni. Dovrà perciò assumere un atteggiamento e tenere un comportamento che rispecchi il decoro della casa e gli impegni assunti entrando in un programma terapeutico.

INTERFASE

  • Non si possono effettuare telefonate.
  • Non  si possono accettare passaggi da sconosciuti o fare l’autostop.
  • Non  si possono accettare in prestito mezzi di trasporto (auto, moto, etc.)
  • Non si possono accettare indumenti e altri oggetti personali da terzi.
  • Non si possono consumare alcolici, ne bevande o cibi anche a basso contenuto alcolico. Nel dubbio il residente ha il dovere di chiedere.
  • Non ci si può soffermare con parenti, tranne in caso di permesso precedentemente accordato.
  • Non  ci si può allontanare dal perimetro urbano, in caso di spostamenti.
  • Abbigliamento e comportamento all’esterno ricalcano le norme previste per fase 1.
  • Qualunque acquisto effettuato con paga settimanale deve essere preventivamente autorizzato dallo staff.
  • Le uscite con esterni vanno preventivamente concordate con lo staff.

2a  FASE

  • Non si possono effettuare telefonate a parenti o conoscenze passate. Tutti gli interlocutori telefonici devono essere autorizzati dallo staff.
  • Non si possono accettare passaggi da sconosciuti o fare l’autostop.
  • Non si possono accettare in prestito mezzi di trasporto (auto, moto, etc.). 9
  • Non si possono prendere in prestito indumenti. I prestiti a breve scadenza di cassette registrate, libri o altri oggetti di fruizione devono essere preventivamente autorizzati dallo staff.
  • Non si possono consumare alcolici, ne bevande o cibi anche a basso contenuto alcolico. Nel dubbio il residente ha il dovere di chiedere.
  • Non si può andare a casa di parenti o amici ove in passato si è vissuta l’esperienza drogastica.. Qualsiasi deroga va autorizzata preventivamente.
  • Non ci si può allontanare dal perimetro urbano, senza preventiva autorizzazione.
  • Abbigliamento e comportamento all’esterno ricalcano le norme previste per fase 1.
  • Qualunque acquisto effettuato con paga settimanale deve essere preventivamente autorizzato dallo staff.
  • Le uscite con esterni vanno preventivamente concordate con lo staff.

I  residenti che si recano in verifica a casa:

1)   Si atterranno alle regole vigenti in Comunità sia in casa che all’esterno.

2)   Seguiranno gli orari di sveglia e della buonanotte già vigente in Comunità.

3)   Richiederanno permessi per tutto ciò che è extra regolamento (visite a parenti, amici ecc.).

4)   Non potranno utilizzare mezzi di trasporto della famiglia se non previa autorizzazione staff.

5) Non potranno richiedere ai familiari (o accettare da loro) soldi che non siano quelli della paga settimanale e delle sigarette. Ad esempio, comprare videocassette e altri regali per i] gruppo o acquisti di abbigliamento ed effetti personali.

3a  FASE

  • Non si possono effettuare telefonate a parenti o conoscenze passate.
  • Non si possono accettare passaggi da sconosciuti o fare l’autostop.
  • Non si possono accettare in prestito mezzi di trasporto senza una preventiva autorizzazione.
  • Non si può far visita a parenti senza un preventiva autorizzazione.
  • Non ci si può allontanare dalla città senza una preventiva autorizzazione.
  • Non si può dormire all’esterno della casa senza una preventiva autorizzazione.
  • Abbigliamento e comportamento all’esterno non possono non ricalcare le norme previste per fase 1.

         ESPLICAZIONI O NORME COMUNITA’  TUTTE  LE  3  FASI

  • Ogni uscita deve prevedere una relazione.  In 2a  FASE il residente relazionerà per iscritto sull’uscita, in 3a  FASE fase, su richiesta, il residente relazionerà verbalmente o per iscritto.

Ogni residente è chiamato a vigilare sull’applicazione delle norme etiche di  Rinascita su se stesso (di cui è primariamente responsabile) e sui compagni di programma.

Far osservare inadempienze è un dovere di ogni residente così come un dovere è riferire gerarchicamente delle inadempienze notate.

  • Le norme di convivenza civile e di dignità comune consigliano di non sedere per terra, sui marciapiedi, sui muri e assumendo posizioni scomposte. Ogni residente deve lavorare sulla sua immagine tossicomanica con maggiore attenzione rispetto un pari ed ha pertanto il dovere di evitare ogni punto passato ed ogni occasione di pregiudizio dall’esterno.
  • Per qualsiasi dubbio, durante l’uscita, il residente (anche in interfase) dovrà mettersi in contatto telefonico con la comunità, così da prendere consegne o suggerimenti.
  • Ogni norma scritta trova le sue radici nella filosofia generale della casa e può, su richiesta essere meglio chiarita_ Esistono però norme non scritte altrettanto fondamentali, che ogni residente individua nella propria coscienza personale e che sono dettate dal buon senso e dalla buona fede. La trasgressione di tali norme contraddice il decoro e la dignità del residente in terapia riabilitativa.
  • Il residente all’esterno rappresenta, nel suo spaccato interpersonale, la comunità ”Rinascita” nei suoi trascorsi e nel presente e pertanto ha nei confronti di essa e dei suoi operatori la responsabilità di essere, al di là di ogni retorica, modello esistenziale.

REGOLE COMPORTAMENTALI  DEI RESIDENTI IN VERIFICA A CASA

Sveglia per le 8.00 max;

Divieto di caffè o colazione a letto;

Il residente dovrà seguire le regole comunitarie, vale a dire:

1° effettuerà giornalmente la pulizia della propria stanza, del bagno che usa personalmente;

2° provvederà a lavare e stirare personalmente biancheria intima ed indumenti personali;

•  li dove sia presente, non utilizzare per alcun motivo le collaboratrici domestiche o altro personale presente in casa.

-      Divieto assoluto di alcolici, compreso all’interno di cibi o dolci, come in comunità;

-      E’ consentito assumere un massimo di tre caffè e non più di venti sigarette al giorno;

-      E’ consentito un riposo pomeridiano di non più di 1 li., mentre la sera non si può restare alzati oltre le 00.30;

-      Non è consentito l’acquisto di abbigliamento, effetti personali, libri, dischi, videocassette se non previo contatto con lo staff;

-      Non si possono gestire soldi che non siano esclusivamente quelli della paga settimanale;

-      Ogni uscita va preventivamente concordata con lo staff;

-      Non si possono utilizzare mezzi di trasporto (auto, moto) se non autorizzati dallo staff;

-      E’ consentito, invece, l’uso della bicicletta;

-      Non ci si può allontanare dal perimetro urbano se non previa autorizzazione dello staff;

-      Non è consentito l’uso del cellulare di uno dei membri della famiglia o di amici;

-      Per eventuali e sporadici incontri, anche telefonici, con parenti e/o amici, chiedere prima autorizzazione telefonica allo staff;

-      Assumere giornalmente la terapia farmacologica, lì dove presente.

 

Residente _________________________       Quantità di farmaco affidato alla partenza dalla Comunità

  1. _____________________    Posologia 1) ___________________________

 

  1. _____________________      “       “   2) ___________________________

 

  1. _____________________      “       “  3) ___________________________

 

-      i farmaci vanno tenuti e gestiti dai genitori.

-      In caso di necessità particolari, chiedere preventivamente allo staff per .eventuali assunzioni di farmaci;

-      Si effettuerà odi sera una relazione sul quaderno che indichi l’attività svolta nel corso della giornata, gli spostamenti, le difficoltà incontrate, i vissuti particolari;

-      Si relazionerà, inoltre, a fine verifica, sugli obiettivi specifici della verifica stessa.

 

N.B.: Per qualsiasi necessità, dubbio o perplessità sul da farsi, anche la famiglia è invitata a contattare là comunità.

Indietro

 

1 to “Relazione descrittiva delle attività”


  1. Antonietta scrive:

    Sapevo di voi x motivi di lavoro ora ho bisogno di voi x il fidanzato di mia figlia caduto nella ludopatia. Nella vs presentazione delle attività non c’è il programma x esso. Posso incontrarvi anche perché mia figlia non è istruita sul comportamento che deve adottare x essere utile al recupero. Lei studia a Roma e il ragazzo e in marina progetto mare nostrum da un anno. Grazie x l’attenzione



Leave a Reply to Antonietta

  • You Avatar
  • Visite

    • 86683Totale visitatori:
    • 0Utenti attualmente in linea:
  • Ultimi Articoli

  • Rinasci con Noi

  • Psiche & Società